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Registro Araldico Italiano

 
 

a cura dello Studio Araldico Pasquini

 
 

perito in scienze antiche ed araldiche (CCIAA Chieti)

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(intestatario, soggetto o testo)

Versione in inglese in aggiornamento
Colori, smalti e pellicce: Oro, Azzurro, Rosso, Argento, Verde, Nero, Seminato      
Elementi simbolici: Partizioni, Flora, Pezze, Figure araldiche, Costruzioni ed edifici, Animali, Figure religiose      
Ornamenti esterni allo scudo: Corona, Decorazione cavalleresca      
Settori: Storia      
Concetti e riferimenti: Retaggio, Evento o fatto storico, Origine geografica, Dignità o carica, Feudo o possedimento, Fede religiosa      
Stile dell'emblema: A colori      
Tag: Arma sovrana - Arme di parentela - Arma di dignità      
Descrizione
 
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REGISTRAZIONE N. 342

DATA DI REGISTRAZIONE

15 aprile 2012

CO-INTESTATARI

Don Pedro Borbone-Due Sicilie; Don Carlo Maria di Borbone-Due Sicilie

STEMMA

Arma: partito di tre: nel primo grande partito, partito di due e troncato di uno: nel 1° e nel 6° d'oro, a sei gigli (3,2,1) d'azzurro (Farnese); nel 2° e nel 4° di rosso, alla fascia d'argento (Austria); nel 3° e nel 5° bandato d'oro e d'azzurro (Borgogna antica); sul tutto uno scudetto d'argento, ai cinque quinas (scudetti) d'azzurro, posti in croce e caricati ciascuno di cinque bisanti d'argento in decusse, con la bordura di rosso, caricata di sette torri d'oro, aperte d'azzurro (Portogallo). Nel secondo gran partito, troncato di due: nel I° inquartato: a) e d) di rosso, al castello d'oro torricellato di tre pezzi, merlato alla guelfa, aperto e finestrato d'azzurro (Castiglia); nel b) e c) d'argento, al leone di rosso, coronato d'oro (Léon); innestato in punta d'argento alla melagranata di rosso, stelata e fogliata di verde (Granada); nel II° di rosso alla fascia d'argento (Austria); nel III° troncato: a) tagliato centrato: nel 1° bandato d'oro e d'azzurro, alla bordura di rosso (Borgogna antica), nel 2° d'oro, al leone di nero, linguato di rosso (Fiandra); b) d'azzurro, seminato di gigli d'oro, al lambello di rosso a cinque pendenti (Angiò antico o Napoli). Nel terzo gran partito, troncato di due: nel I° partito: a) d'oro, a quattro pali di rosso (Aragona); b) inquartato in decusse: nel 1° e nel 4° d'oro, a quattro pali di rosso, nel 2° e nel 3° d'argento, all'aquila spiegata e coronata di nero (Aragona-Sicilia); nel II° d'azzurro, seminato di gigli d'oro, alla bordura composta di rosso e d'argento (Borgogna moderna); nel III° troncato: a) trinciato centrato: nel 1° di nero, al leone d'oro, linguato di rosso (Brabante), nel 2° d'argento, all'aquila col volo spiegato di rosso, membrata, imbeccata e coronata d'oro, legata a trifoglio dello stesso, posta in banda (Tirolo); b) d'argento alla croce potenziata d'oro, accantonata da quattro crocette dello stesso (Gerusalemme). Nel quarto ed ultimo gran partito: d'oro, a ciqnue palle di rosso, poste in cinta, accompagnate in capo da un'altra d'azzurrro, caricata da tre gigli (2,1) d'oro (Medici - Toscana). Sul tutto d'azzurro, a tre gigli d'oro (2.1), alla bordura di rosso (Borbone-Angiò)

Timbro: lo scudo è timbrato da una corona reale

Decorazioni cavalleresche: lo scudo è circondato dai collari di sei ordini cavallereschi: Insigne Real Ordine di San Gennaro, Insigne Real Ordine di San Ferdinando e del Merito, Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, Ordine del Toson d'Oro, Ordine dello Spirito Santo, Ordine Reale di Carlo III