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REGISTRAZIONI
 

N. Reg.ni. 569

Registro Araldico Italiano

 
 

a cura dello Studio Araldico Pasquini

 
 

perito in scienze antiche ed araldiche (CCIAA Chieti)

Parte I - STEMMI STORICI

Sez. I - Stemmi Noti

Sono quelli che appartengono ad una famiglia italiana da almeno 100 anni e che sono raffigurati su monumenti, luoghi pubblici o libri antichi e la cui origine, il blasone e la storia sono certi.

In genere hanno diritto a questi stemmi i soli discendenti in linea maschile degli originari intestatari, tuttavia il diritto all'uso dello stemma, nel caso di discendenza per linea femminile o collaterale, sarà determinata in base alle leggi araldiche e nobiliari della casa sovrana concedente.

Fanno fede tutti i documenti genealogici che comprovano la discendenza dal Casato in questione: lo stemma originario non sarà modificato durante la registrazione.

Per ritenersi eredi araldici di stemmi noti bisogna che si alleghi un eventuale testamento, atto o contratto che abbia come oggetto l'ereditarietà dello stemma.

Sono ammessi anche gli stemmi di cittadini del Vaticano e di San Marino.

Gli stranieri che discendono dalla Casata intestataria dello stemma in questione saranno registrati in questa sezione solo se avranno lo stesso cognome della Casata stessa: gli altri stemmi saranno registrati nella Parte VI -Stemmi stranieri.


Costo registrazione: da Euro 50 in poi (a seconda dei documenti da analizzare)

 

(intestatario, soggetto o testo)

Pubblicata la I edizione del Registro Araldico Italiano