Titoli nobiliari ed ordini cavallereschi

 
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La posizione del Registro Araldico Italiano circa i titoli nobiliari, gli ordini cavallereschi ed i conferimenti di ex case sovrane pretendenti è la seguente:



TITOLI NOBILIARI 

Saranno considerati ed aggiunti all'intestazione i seguenti titoli nobiliari: 
i) quelli concessi o riconosciuti dal Regno d'Italia; 
ii) quelli concessi o riconosciuti negli ultimi 200 anni da uno stato con giurisdizione nobiliare; 
iii) quelli concessi o riconosciuti dalle ex case sovrane regnanti nel 1860 e mai registrati in elenchi ufficiali (Savoia, Borbone, Asburgo-Lorena, Asburgo, Borbone-Parma, Austria-Este o Vaticano);
iv) quelli riportati sull'Annuario della Nobiltà Italiana.



Per i titoli riconosciuti oggi dal Vaticano si intende con decreto del pontefice.



ORDINI CAVALLERESCHI

Sono considerati ordini cavallereschi quelli riconosciuti da uno stato sovrano o la cui concessione è autorizzata da uno stato sovrano.



CONFERIMENTI PRIVATI

I titoli concessi da Ex case sovrane pretendenti o da micronazioni saranno considerati conferimenti privati e saranno riportati nell'alias dell'intestazione.
- Altri eventuali titoli o qualifiche derivanti da onorificenze, concessioni, riconoscimenti, sistemi premiali o dalla storia di famiglia, saranno riportati nell'alias, ove richiesto, e nella scheda biografica redatta dal petizionario.


N. Reg.ni. 563

Registro Araldico Italiano

 
 

a cura dello Studio Araldico Pasquini

 
 

perito in scienze antiche ed araldiche (CCIAA Chieti)

 

(intestatario, soggetto o testo)

Pubblicata la I edizione del Registro Araldico Italiano